Museo Enrico Caruso, Lastra a Signa, Firenze

Il complesso conventuale di San Giacomo, situato sulla collina sovrastante il porto di Savona, costituisce una delle più importanti testimonianze religiose, culturali e artistiche della Liguria. Fondato nel 1472 dai Frati Minori Osservanti, il complesso ha attraversato successive trasformazioni, culminate nella rifunzionalizzazione militare che ne ha profondamente alterato la configurazione architettonica.

L'obiettivo principale del progetto è restituire alla città un monumento di straordinario valore storico e artistico, recuperandone l'identità architettonica, garantendone la conservazione e rendendolo nuovamente fruibile come spazio pubblico per la cultura. L'intervento coniuga quindi tre finalità complementari: il recupero della spazialità originaria, il consolidamento delle strutture storiche e l'introduzione di nuove funzioni compatibili con il carattere monumentale del complesso.Il progetto, sviluppato attraverso approfondite campagne di rilievo, indagine e analisi del degrado, prevede la rimozione delle strutture incongrue introdotte durante l'utilizzo militare, tra cui solette in cemento e pilastrature centrali.
La liberazione dell'aula consente di recuperare la percezione unitaria dello spazio religioso e valorizzare elementi architettonici di grande pregio, quali il pontile e l'arco trionfale.La ricomposizione delle parti perdute avviene attraverso inserimenti contemporanei, leggeri e riconoscibili, capaci di evocare le geometrie originarie senza ricorrere a ricostruzioni mimetiche. Nel chiostro, le volte crollate vengono reinterpretate mediante costolature metalliche e lamiera stirata, accompagnate dall'anastilosi dei pilastri superstiti.

Il consolidamento delle coperture, delle murature e delle fondazioni privilegia interventi puntuali e proporzionati, finalizzati al miglioramento della sicurezza strutturale nel rispetto della materia storica.

La nuova destinazione culturale rappresenta il compimento del percorso di recupero: l'ex chiesa diventa uno spazio polifunzionale per concerti, convegni e manifestazioni pubbliche, organizzato attorno al monumentale sistema del pontile e dell'arco trionfale. Il restauro degli affreschi e la riapertura del coro e dell'abside restituiscono alla collettività ambienti a lungo inaccessibili, integrando nuove soluzioni per l'illuminazione, la sicurezza e la fruizione del patrimonio.Digita qui il tuo paragrafo

CREDITI
progetto museale esecutivo e coordinamento: Eleonora Burlando, Riccardo Miselli
committente: Comune di Lastra a Signa www.comune.lastra-a-signa.fi.it
aspetti multimediali: Casa Paganini /INFOMUS Lab www.casapaganini.org
illuminotecnica: ARCHILUCE LIGHTING DESIGN www.archilucedesign.com
grafica: Siks comunicazione www.siks.it 
foto: Ge_Nova fotografi associati

imprese esecutrici:

impianti: Borghini e Cinotti, Empoli

arredi: GMC arredamenti, Gattorna, Genova www.gmcarredamenti.it

calendario:

gara d’appalto: 2010

progetto esecutivo: 2010

realizzazione: 2010/2011

costi totali:
500.000 euro

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