Corso Sardegna Future @ Riprendiamocilmercato

volo

‘CORSO SARDEGNA FUTURE’
area ex mercato ortofrutticolo

@ Riprendiamocilmercato | domenica 29 marzo | ore 15.00 – 19.00

La presentazione ‘CORSO SARDEGNA FUTURE’ ha come tema lo studio dell’area dell’ex-mercato di Corso Sardegna a Genova avendo per obiettivo la proposta di soluzioni per la riqualificazione urbana e architettonica di un’area che, nonostante la sua dismissione funzionale, a seguito degli ultimi eventi alluvionali è stata ricompresa tra le aree esondabili del nuovo Piano di Bacino provocando uno stato di impasse che di fatto ne sta precludendo la riqualificazione ed il riuso anche in termini di fruizione pubblica.

Parte di un sistema particolarmente esteso, quest’area si pone come nodo urbano significativo per il quartiere di San Fruttuoso, rappresentando il simbolo di una potenzialità ancora inespressa della città stessa. L’analisi in questo punto strategico fa il suo salto di scala, proponendosi come meta-progetto a scala urbana ed architettonica: il recupero architettonico e l’inserimento di nuove funzioni e spazi collettivi che dialogano con il contesto alle diverse scale sono occasione per il ridisegno di un brano di città attualmente compartimentato ma che potrebbe trovare proprio nella continuità pedonale tra Corso Sardegna e Piazza Martinez l’occasione per innescare nuove relazioni di tipo urbano.

Fare i conti con la preesistenza, e in particolare con i padiglioni posti sotto tutela, non implica necessariamente un atteggiamento di mera auto-omologazione imitativa o di dissolvimento dell’intervento contemporaneo: richiede, piuttosto, lo studio e la comprensione degli elementi e dei valori che costituiscono il contesto sede dell’analisi e, di conseguenza, un atteggiamento progettuale che a quegli elementi e a quei valori si riconnetta, anche in termini di possibile dialettica o contrapposizione.

A partire da queste premesse, ‘CORSO SARDEGNA FUTURE’ si compone di5 ‘visioni’differenti, sintesi della ricerca progettuale condotta dagli studenti del corso di Composizione Architettonica 3, che vanno intese come strumento aperto per innescare il dibattito e una progettazione di tipo allargato. Gli scenari tengono conto dei nuovi vincoli posti e mirano al recupero e alla valorizzazione funzionale degli spazi aperti e degli edifici di pregio presenti, suggerendo alcuni approcci per la comprensione delle modalità di riuso di strutture dismesse nell’ottica di definire una strategia di riqualificazione complessiva.

Relativamente alla scala urbana, sono stati previsti spazi pubblici leggibili e figurabili capaci di tradursi in luoghi di aggregazione accoglienti e sicuri. Particolare attenzione è stata posta alle dotazioni spaziali (percorsi pedonali, presenza di elementi di qualificazione dello spazio quali arredi, essenze, fontane, ecc…), oltre alla scelta dei materiali e al progetto del verde pubblico.

Relativamente alla scala architettonica, sono stati mantenuti e valorizzati gli edifici tutelati; sono state proposte demolizioni, anche parziali, dei padiglioni non vincolati con la possibilità di prevedere anche nuove volumetrie a compensazione delle demolizioni, ma solo in percentuale estremamente ridotta. Sono stati proposti dei programmi funzionali idonei rispetto ai caratteri degli edifici mantenuti e compatibili con le funzioni pubbliche già presenti nel contesto.

Prof. arch. Eleonora Burlando
COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 3+LABORATORIO
Dipartimento DICCA_LM-4 Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura
Scuola Politecnica, Università degli studi di Genova