La Casa nel Parco, viale Quartara, Genova

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L’edificio è inserito in un ampio giardino con alberi di ulivo affacciato sul parco di Villa Quartara.

L’intervento consiste nella realizzazione di un edificio residenziale monofamiliare  tramite sostituzione edilizia con ampliamento volumetrico pari al 35% ai sensi della L.R. 49/2009 art. 6, unitamente alla sistemazione delle aree esterne.

Le scelte progettuali partono dal contesto specifico del lotto esistente (con i suoi aspetti topografici, di esposizione, di tipo vegetazionale) e mirano a proporre un nuovo edificio capace di coniugare i caratteri e la qualità del luogo con le esigenze della committenza, valorizzando il più possibile la relazione tra la casa e il verde circostante. Questo avviene sia alla scala del paesaggio, trovando una relazione misurata con la particolare topografia del lotto, sia alla scala dell’edificio, ricercando un dialogo tra interno ed esterno costante ma sempre differente a seconda degli affacci e delle esposizioni.

Il nuovo edificio ha geometrie e linee semplici, pochi elementi che lo compongono e un’estetica contemporanea ma attenta a tradurre e richiamare gli aspetti della tradizione sia per la scelta di impiegare materiali locali, che per i riferimenti ad immagini ed  atmosfere di altri edifici tipici della costa mediterranea.

La volumetria è organizzata su due livelli sfalsati tra loro e inseriti nel rispetto degli alberi esistenti.
Il piano inferiore – destinato alla zona notte – è parzialmente interrato e il suo prospetto in pietra a vista si integra con il muro del terrazzamento esistente. Il piano superiore – con l’ampia zona giorno – è un open space organizzato sotto un grande tetto piano privo di appoggi intermedi, appoggiato a perimetro su setti portanti e verso monte su un muro continuo e attrezzato che connota, anche per il suo rivestimento in ceramica colorata, il prospetto est dell’edificio.
Al piano superiore la dissoluzione della soglia tra interno ed esterno è ottenuta sia attraverso la continuità della copertura e le grandi aperture vetrate, sia tramite la scelte dei materiali di finitura, come le finiture murarie in arenino sia all’esterno che all’interno e l’uso di materiali prevalentemente naturali e tipici del paesaggio ligure quali ardesia, pietra e legno.

La copertura piana è pensata come parte integrante del giardino, è conforme alle Norme UNI e prevede un verde estensivo composto da piante perenni così da integrarsi con l’ambiente circostante ed accogliere le necessarie parti impiantistiche (pannelli per solare-termico e fotovoltaico) che rimango celate alla vista. Dalla quota del tetto giardino spicca un piccolo volume verticale, anch’esso rivestito in ceramica colorata, che attraversa i livelli dell’edificio per portare luce naturale agli ambienti più interni del volume sottostante.

Gli spazi esterni sono risolti in maniera organica con le preesistenze – ovvero i muretti in pietra a vista e gli alberi esistenti – che vengono integrate in un nuovo disegno unitario che accoglie i nuovi interventi come il sistema di accessi e percorsi, le nuove alberature esemplari e la piscina interrata.

L’involucro dell’edificio è realizzato con tecnologia Ecosism, un sistema brevettato consistente in casseri a perdere in polistirolo che, a fronte di una progettazione esecutiva integrata, ha permesso di contenere i costi di costruzione, velocizzare la realizzazione e massimizzare la resa termica.
Dal punto di vista impiantistico è previsto un sistema a pompa di calore aria-acqua il cui normale funzionamento è garantito dall’energia fornita dai pannelli previsti in copertura.